Chiara Camorali

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Chiara, cosa ti spinse a interessarti alla prevenzione dentale e a frequentare un corso all’estero?

Mio padre Hermes è stato un pioniere della prevenzione dentale in Italia: ha importato dagli Stati Uniti i primi prodotti per la prevenzione e ha contribuito, con il suo supporto commerciale e scientifico, alla nascita e allo sviluppo della prevenzione nel nostro Paese. Sono quindi cresciuta nell’ambito della prevenzione dentale occupandomi inizialmente della traduzione del materiale illustrativo e scientifico fornito dalle ditte. Dalla traduzione di una prima guida di prevenzione dentale nasce la scoperta della professione di igienista dentale, la curiosità di approfondire le mie conoscenze e praticare la professione. Sono stata accettata come studente al Forsyth Dental Center di Boston e lì ho iniziato il mio percorso di studi.

Al tuo ritorno dagli Stati Uniti quale situazione italiana avevi trovato? Quali differenze sostanziali?

Il mio rientro in Italia non è stato semplice. All’epoca la figura dell’igienista dentale non era ancora riconosciuta giuridicamente e la prevenzione dentale era poco diffusa, mentre negli Stati Uniti l’igienista dentale esercitava sul territorio da decine di anni come figura ben definita giuridicamente e professionalmente. Inoltre, gli igienisti in Italia erano ben accolti in alcuni ambienti ma in altri erano visti con diffidenza. Fortunatamente entrando in contatto inizialmente con le colleghe laureate all’estero, tra le quali Mary Rose Pincelli, e che esercitavano in Italia e successivamente con le colleghe diplomate al primo corso in Igiene Dentale a Bari non mi sono mancati né il confronto professionale né la possibilità di condivisione delle conoscenze e di crescita professionale. Sono stati necessari lunghi anni di lavoro associativo in AIDI insieme a numerose colleghe per ottenere il riconoscimento della figura professionale e ogni piccolo avanzamento è stata una grande conquista. Ho spesso invidiato le colleghe americane per le quali non esisteva alcuna difficoltà lavorativa.

Oggi pensi che gli igienisti dentali italiani abbiano raggiunto un buon livello?

Ritengo che l’igienista dentale in Italia abbia raggiunto un ottimo livello professionale. La pratica clinica è ben esercitata e in molte realtà lavorative il lavoro sinergico di igienisti dentali e odontoiatri sta evidenziando i risultati a lungo termine di interventi di prevenzione primaria e secondaria. A colleghi italiani sono stati assegnati premi internazionali di ricerca e le pubblicazioni scientifiche sono di buona qualità. Le possibilità di ampliare le conoscenze applicando clinicamente le tecnologie più avanzate sono numerose. La preparazione universitaria, grazie anche e soprattutto alla presenza di docenti igienisti dentali all’interno dei corsi universitari, ha posto le basi per una buona impostazione professionale e scientifica.

Cosa auguri al futuro della professione? Qualche consiglio per i giovani colleghi?

Auguro di vedere pienamente affermate le potenzialità professionali e le conoscenze e competenze dell’igienista dentale non solo nel settore privato ma anche in quello pubblico, nella ricerca e nella didattica. Sarà così possibile, applicando le conoscenze più recenti e le migliori tecnologie in ambito di prevenzione dentale, partecipare a una prevenzione globale dell’individuo mirata a tutti i membri della comunità e in sinergia con le altre professioni sanitarie. Ai giovani suggerisco di esercitare sempre con entusiasmo, di non accettare compromessi lavorativi, di mantenere viva la curiosità, di confrontarsi con i colleghi esteri, di aggiornarsi costantemente e di applicarsi con perseveranza per raggiungere gli obiettivi prefissi.
Da attori attivi e uniti per il futuro della professione si sono ottenuti grandi risultati e tanti se ne potranno ancora ottenere, non credi Gianna?


Carta d’identità

Chiara Camorali ha conseguito nel 1982 il Certificate in Dental Hygiene presso il Forsyth
Dental Center e l’Associate in Science Degree presso la Northeastern University a Boston (USA), la Laurea in Igiene Dentale presso l’Università degli Studi di Genova, la Laurea Specialistica delle Professioni Sanitarie area Tecnico-Assistenziale presso l’Università di Pisa e il Master in Prevenzione Odontostomatologica presso l’Università di Roma Sapienza. Tutor e professore a contratto dal 1990 al corso di Igiene Dentale dell’Università di Bologna, collabora attualmente con il reparto di Parodontologia all’Università di Parma. È stata tutor clinico presso l’ACTA Dental Hygiene School di Amsterdam e il Karolinska Institute Dental Hygiene School di Stoccolma. È relatrice a convegni nazionali e internazionali e autrice di numerose pubblicazioni.

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