Introduzione
La percezione del gusto riflette la salute orale e si ripercuote sulla qualità della vita. Attualmente esistono ancora poche strategie terapeutiche per migliorare la capacità gustativa.
Obiettivi
Indagare le funzioni gustative di soggetti sistemicamente sani, fumatori e non, che effettuano la pulizia meccanica della lingua (PML).
Materiali e metodi
- Consenso informato
- Registrazione WTCI (Winkel Tongue Coating Index) [0;12]
- Questionario soggettivo VAS su percezione di gusto, alitosi, patina linguale, olfatto e salivazione da [0;100] (percezione scarsa-eccellente)
- “Taste strips” test per i gusti dolce, salato e acido. Immersione strips (Indigo instruments, Control paper) in soluzioni 0.4mg/ml di saccarosio, 0.25g/ml cloruro di sodio e 0.3g/ml di acido citrico) per 10” e poi lasciate al centro del dorso linguale per 10”. Il paziente valuta l’intensità di ogni gusto da 0 a 4, per un totale di 12 punti
- Consegna pulisci-lingua (TePe Tongue Cleaner, TePe, Svezia) da usare 2/die, istruzioni domiciliari
- Dopo 14gg di PML nuova registrazione parametri.
Analisi statistica
Per valutare la percezione complessiva del gusto (endpoint primario), tutte le sottocategorie associate alle funzioni gustative, i punteggi di WTCI e i punteggi di autovalutazione soggettiva sono stati confrontati prima e dopo il periodo di PML in ciascun individuo, utilizzando test esatti dei segni per ranghi di Wilcoxon, con il metodo di Pratt per gestire gli zeri nei valori associati alle variazioni. Per i confronti tra sottogruppi (fumatori vs non fumatori, fasce di età e gruppi basati sul sesso), è stato usato il test U di Wilcoxon–Mann–Whitney. È stato usato il software di analisi statistica R, versione 3.4.0 (R-project.org), e valori di p < 0,05 sono stati considerati statisticamente significativi.
Risultati
43 partecipanti sistemicamente sani (numerosità campionaria calcolata su t test per un campione con potenza 80% e alfa 5%, secondo Mueller et al. 2003). M 27,9% (12/43), F 72,1% (31/41). Età media 64,7±13,6 anni. Non fumatori 53,6% (23/43), fumatori 46,5% (20/43).
NON FUMATORI: miglioramento nell’autovalutazione del gusto soprattutto in età 65-81, diminuzione WTCI, miglioramento significativo solo del gusto acido.
FUMATORI: assenza variazioni nel questionario, diminuzione WTCI, valutazione soggettiva del gusto e gusti acido e dolce significativamente migliorati.
Conclusioni
La PML ha ridotto la quantità di patina linguale e migliorato la percezione del gusto sia nei non fumatori che nei fumatori e soprattutto negli anziani. Pertanto, la PML dovrebbe essere considerata un’opzione utile, economica e semplice per migliorare la capacità gustativa.








