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La Rivista Italiana Igiene Dentale ha come scopo l’aggiornamento scientifico e professionale degli igienisti dentali, pubblicando lavori originali, preferibilmente di ricerca clinica, sperimentale ed epidemiologica. La pubblicazione dei manoscritti è subordinata alla valutazione dei revisori (processo di peer-review) in base a criteri di originalità, rilevanza e contenuto scientifico del lavoro.
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Gli articoli devono pervenire alla redazione di Ariesdue tramite e-mail (farma@ariesdue.it) nella loro stesura definitiva (non saranno accettate eventuali modifiche successive), completi di nome, cognome, qualifica professionale e Istituto di appartenenza, indirizzo postale ed elettronico, telefono, codice fiscale e le dichiarazioni necessarie firmate dall’autore di riferimento.
L’editore provvederà gratuitamente alla pubblicazione degli articoli, per la stesura dei quali è esclusa ogni sorta di compenso a favore dell’autore/i.
Le illustrazioni, siano esse fotografie e/o grafici e tabelle, devono essere numerate progressivamente e corredate delle relative didascalie, con precisi riferimenti nel testo, ma separate da esso; le immagini devono essere ad alta risoluzione (almeno 300 DPI, base 10 cm) in formato TIFF o JPEG.
Il testo deve essere dattiloscritto in lingua italiana in formato Word per Windows o Mac e deve comporsi delle seguenti parti.
Titolo scientifico conciso e senza abbreviazioni, in italiano e in inglese.
Nome e cognome dell’autore/i e relative qualifiche professionali.
Riassunti strutturati in italiano e in inglese (minimo 150 parole, massimo 250), cioè recanti i seguenti sottotitoli: scopo del lavoro; materiali e metodi; risultati; conclusioni.
Parole chiave in italiano e in inglese (da 3 a 6), usando i termini indicati nell’Index Medicus.
Introduzione, volta a esporre lo scopo dell’articolo riassumendo lo stato attuale delle conoscenze sull’argomento che verrà trattato ed eventuali osservazioni.
Materiali e metodi, descritti in modo tanto dettagliato da permettere ad altri la riproduzione dei risultati. Qualora vengano riportati esperimenti su soggetti umani è necessario indicare nel testo che le procedure seguite sono conformi alle norme etiche proposte dal comitato responsabile della sperimentazione umana e alla Dichiarazione di Helsinki del 1975, dichiarando di avere ottenuto il consenso informato dai partecipanti e anche che il protocollo dello studio è stato approvato dal Comitato Etico di riferimento. Nel caso di esperimenti su animali, è necessario indicare nel testo che le procedure sono state condotte secondo le International Guidelines for Biomedical Research Involving Animals proposte dall’Organizzazione Mondiale della Salute (WHO) per l’uso di animali da laboratorio.
Risultati, riferiti in modo conciso ma esaustivo con riferimenti a tabelle e/o grafici.
Discussione in cui si analizzano i risultati ottenuti e la loro implicazione clinica.
Conclusioni, enfatizzando gli aspetti importanti e innovativi dello studio e le osservazioni conclusive.
Ringraziamenti. In coda al corpo del testo, dopo le conclusioni, è utile indicare se sussistono o meno conflitti di interesse economico da parte di uno o più autori e che lo studio presentato è stato sostenuto o meno da fonti di finanziamento. È poi possibile inserire ringraziamenti, rivolti a coloro che non possiedono i requisiti necessari per essere indicati nella bibliografia.
Bibliografia. Le voci bibliografiche dovranno essere elencate in ordine di citazione con una numerazione araba progressiva, con particolare attenzione alla punteggiatura standard internazionale. I rimandi bibliografici all’interno del testo, invece, dovranno essere posti tra parentesi recando il numero della voce/i cui fanno riferimento, in ordine di apparizione.

RIVISTA

Provide the following data on the title page (in the order given): title, author names, titles and affiliations (where the work was actually done), corresponding author (telephone and fax numbers, with country and area code, e-mail and complete postal address).

ABSTRACT

per pubblicazioni non periodiche, cognome e iniziale del nome degli autori, il titolo, l’edizione, l’eventuale editor, il luogo di pubblicazione, la casa editrice, l’anno di pubblicazione, le pagine interessate.
Esempio di libro: Santoro F, Maiorana C. Il trattamento ortodontico-chirurgico delle disgnazie. Isted. Milano: Ariesdue; 1998.
Esempio di capitolo di libro:Super S. Programmazione estetica in chirurgia ortognatica. In:Santoro F, Maiorana C. Il trattamento ortodonti-co-chirurgico delle disgnazie. Milano: Ariesdue;1998. p. 250-61.
Esempio di atto congressuale: McNamara JA. La modificazione della crescita: cosa funziona, cosa funziona solo temporaneamente e cosa non funziona.In: Capurso U, Ideal treatment timing. Atti XV Congresso Nazionale Società Italiana di Ortodonzia; Firenze. Milano: Ariesdue; 1998. p. 31-9.

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