Il Prof. Carlo Guastamacchia parla del suo ultimo libro: Comunicare è curare

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Il prof. Carlo Guastamacchia parla di alcuni temi forti che ha trattato nel suo ultimo libro “Comunicare è curare: Domande, risposte dialoghi” edito da Ariesdue.

Un testo fortemente attuale, anche se affonda le sue radici nei caposaldi della professione odontoiatrica: i concetti presenti nel volume, pur identici a quelli passati, sono traslati in chiave moderna e sono sempre più attuali e pertinenti, specie in epoca di Covid-19.

Professor Guastamacchia, partiamo dal titolo della sua opera: Comunicare è curare. A chi ritiene che tale affermazione sia un azzardo cosa risponde?

Può spiegarci su quali concetti chiave deve basarsi la comunicazione nella professione odontoiatrica?

Gli strumenti della comunicazione in ambito professionale sono interessati da continui aggiornamenti dovuti alle innovazioni tecnologiche. Vuole parlarcene?

Le procedure operative della comunicazione hanno subito inevitabili stravolgimenti per via dell’emergenza sanitaria da Covid-19. Come ovviare a ciò?

Su quali basi deve fondarsi un corretto approccio medico-paziente?

Lei sostiene che un rapporto proficuo in termini di fidelizzazione e compliance sia basato anche su chiaccherate e confidenze. Essere “amico” del proprio paziente è sempre vantaggioso?

Nel testo, lei sottolinea l’importanza di un rapporto empatico con il paziente. Esiste un modo per incrementare la propria empatia?

Perché un professionista dovrebbe scegliere di comprare il suo libro?