Robyn Watson

Una esperienza formativa unica, anzi poliedrica

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Robyn Watson

Robyn, lei ha studiato negli USA, insegna all’Università di Sydney ed è delegato della Nuova Zelanda alla International Federation of Dental Hygienists: è quindi perfettamente conscia di quanto siano diversi i curricula formativi e professionali degli igienisti dentali nel mondo: quali sono i progetti della IFDH in tal senso?

Il Comitato IFDH per la formazione professionale, sta sviluppando le competenze che gli igienisti dentali devono acquisire con la laurea. Il progetto al quale stiamo lavorando attualmente sarà presentato quest’anno al prossimo simposio della IFDH a Basilea. In passato abbiamo sviluppato vari piani di studio per i programmi di igiene dentale di 2, 3 e 4 anni allo scopo di aiutare i vari paesi a sviluppare piani formativi per allineare le competenze dei laureati.

Recentemente lei ha tenuto in Italia una relazione sulla società multietnica: dobbiamo considerarla un problema o una opportunità?

In molti casi è un problema piuttosto grosso, perché tantissime persone continuano ad arrivare in Europa, e anche in altri paesi si registrano flussi enormi di persone che, tra i tanti problemi, hanno anche quello della salute orale, che in molti casi non considerano una priorità. Quindi è un grosso problema, ed è anche una vera sfida prendersi cura di queste persone e fare in modo che anche loro possano raggiungere la salute orale di cui hanno bisogno per migliorare la loro qualità della vita. Ma è anche un’opportunità per rivedere le nostre competenze culturali e di leadership, spingerci come individui e professionisti a uscire dalla propria zona di comfort e seguire queste comunità: penso che possa essere molto gratificante e di arricchimento per la professione.

Secondo Lei che cosa influisce maggiormente sull’igiene orale: l’etnia, la cultura o il contesto sociale?

Ritengo che l’ambiente sociale abbia in definitiva il maggiore impatto, perché coinvolge anche l’etnia e la cultura. Il più delle volte i gruppi etnici condividono un determinato ambiente e i problemi economici e sociali diventano molto importati quando si parla del rischio di carie e di malattia parodontale.

Quali sono le prossime sfide che dovranno affrontare gli igienisti dentali?

Credo che le sfide che gli igienisti dentali devono affrontare come professione saranno quelle di integrare tutti i colleghi per mobilitarsi come forza allo scopo di migliorare la salute orale a livello planetario. Esistono molti modi per evitare la carie e la prevenzione è lo strumento principale degli igienisti dentali: questo è ciò che facciamo ed è anche ciò che ci appassiona. Credo che la grande sfida sarà sentirsi realmente coinvolti nella prevenzione. Dobbiamo far crescere la professione uscendo dallo studio privato, dove la maggior parte di noi opera, per andare in queste comunità, dove possiamo determinare un cambiamento importante nella salute orale della popolazione.


Carta d’identità

Robyn Watson ha completato la formazione di igienista dentale presso l’Università della Pennsylvania e si è laureata in assistenza dentale presso l’Università del North Carolina, ha poi conseguito il Master in Pubblica Amministrazione in Health Services Management presso la Golden Gate University di San Francisco, negli Stati Uniti, dove ha lavorato e insegnato per diversi anni prima di tornare al suo paese, la Nuova Zelanda, dove ha collaborato all’istituzione della prima scuola di igiene dentale. Da allora insegna presso la Scuola di Odontoiatria del Politecnico di Otago, ha collaborato all’attivazione del Corso di Laurea in Igiene Dentale (BSc in Oral Health) presso la University of Technology di Auckland, dove è stata professore associato; attualmente è docente presso il Dipartimento di Parodontologia dell’Università di Sydney. Ha fatto parte del gruppo consultivo sulla salute orale per il Ministero della Salute e la Fondazione della Salute orale neozelandese. Robyn ha rivestito diverse cariche in seno all’associazione degli igienisti neozelandesi (la NZDHA), di cui è stata presidente, vicepresidente e rappresentante sia presso il consiglio dell’Università di Auckland sia presso la IFDH (Federazione Internazionale degli igienisti) e in tale contesto internazionale Robyn ha presieduto per tre anni il comitato preposto alla formazione ed è attualmente presidente eletto.
Robyn Lavora a Rhodes, nel New South Wales (Australia), ma è anche molto impegnata come relatrice a livello internazionale, partecipando a eventi presso università e associazioni professionali non solo nel continente australiano, ma anche in Europa, USA, Brasile, Malesia, Corea e Kenya.