Ipotesi di approccio clinico per l’utilizzo di collutori in pandemia di SARS-CoV-2

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Rilevanti fonti bibliografiche, autorevoli società scientifiche nazionali e associazioni professionali di riferimento hanno pubblicato varie indicazioni su come gestire il paziente nel caso di interventi odontoiatrici di urgenza in questo momento di crisi mondiale causata dalla pandemia data dalla diffusione del virus Sars-Cov-2, responsabile della patologia Covid-19.

Considerato quanto già riportato anche dalla letteratura internazionale (1,2), è ormai noto come le soluzioni come collutorio con principi attivi a base ossidativa siano efficaci nel ridurre la concentrazione di Sars-CoV-2. Lo sciacquo di un minuto con soluzioni di perossido di idrogeno all’1% o 0,2% di iodopovidone risultano essere efficaci nel ridurre il rischio di trasmissione dell’infezione.

Queste raccomandazioni sono fortemente consigliate in particolare se si devono eseguire procedure senza l’uso della diga di gomma.

Non vi è, però, a oggi evidenza su come la clorexidina possa essere efficace nella riduzione del virus Sars-CoV-2 nella saliva, sebbene sia la soluzione più efficace nella riduzione della carica batterica all’interno del cavo orale (3).

Noi operatori sanitari abbiamo ben chiara l’importanza di seguire rigorosi protocolli operativi per il controllo delle infezioni crociate.

Probabilmente con il tempo e l’esperienza abbiamo iniziato a sottovalutare alcuni aspetti che la trasmissione Covid-19 ci costringe a riconsiderare come primari e inderogabili. Inderogabile è anche il senso civico e la responsabilità che deve portare l’igienista dentale a innovare i protocolli operativi di prevenzione per ridurre al minimo le possibilità di contagio in un ambito in cui questo rischio si presenta tra i più elevati.

La procedura

È attualmente in fase di completamento un lavoro finalizzato a suggerire delle procedure operative nella fase di preparazione del paziente alle terapie odontoiatriche.

Sulla base di quanto descritto dalla letteratura l’ipotesi di trattamento è quella di utilizzare già dalla sera prima dell’appuntamento, un dentifricio a base di clorexidina, allo 12%-0,2%, e cetilpiridinio cloruro, 0,05%-0,1%.

Al momento della preparazione del paziente, prima delle procedure operative, gli si fa effettuare uno sciacquo da un minuto con una soluzione alla medesima concentrazione.
Le modalità della procedura sono riassunte nella tabella 1.

Oltre al triage per intercettare il rischio, l’attenta disinfezione degli ambienti, la riduzione della carica virale e batterica, la sterilizzazione della strumentazione operative e l’utilizzo corretto dei DPI, sarà opportuno avere particolare attenzione alla “cura del paziente” che risulterà essere ancora più fragile, impaurito e stressato. L’igienista dentale dovrà svolgere il suo compito primario: condividere con il paziente la scelta di protocolli operativi domiciliari e professionali “personalizzati”, per un efficace mantenimento della salute del cavo orale (4) e sistemica per creare condizioni di benessere fisico, psichico e ambientale.

TAB.1 Riepilogo di come utilizzare dentifricio e collutorio a base di clorexidina e cetilpiridinio cloruro.

Conclusione

Questa procedura potrebbe ridurre sia la carica virale Sars-Cov-2 che la carica batterica normalmente presente nel cavo orale, procedura già ampiamente confermata dalla letteratura.

Naturalmente quanto sopra riportato dovrà essere adeguatamente verificato appena la situazione lo consentirà.

Bibliografia

1
Peng X, Xu X, Li Y, Cheng L, Zhou X, Ren B. 2020. Transmission routes of 2019-nCoV and controls in dental practice. Int J Oral Sci. 12(1):9.
2
COVID-19 Transmission in Dental Practice: Brief Review of Preventive Measures in Italy R. Izzetti1 , M. Nisi1, M. Gabriele1, and F. Graziani1. Journal of Dental Research 00(0)
3
Efficacy of preprocedural mouthrinses in the reduction of microorganisms in aerosol a systemic review,JADA 2019:150(12):1015-1026.
4
Nardi GM, Sabatini S, Guerra F, Tatullo M, Ottolenghi L. Tailored Brushing Method (TBM): an innovative simple protocol to improve the oral care. J Biomed 2016; 1:26-31.