L’igienista dentale si deve dotare di POS per obbligo legislativo?

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POS

è il solito e annoso problema. L’obbligo è ed era vigente, ma non vi sono sanzioni per chi non si dota di tale strumento o addirittura non riceve pagamenti tramite strumenti elettronici se non a partire da un certo importo.

La mancanza di sanzioni crea e ha creato problemi alla completa adozione di un sistema di pagamenti basato su mezzi tracciabili anche a causa di commissioni elevate richieste dagli istituti per la gestione dei pagamenti in maniera elettronica.

Pos Vectors by Vecteezy

Quello che non è riuscito a fare l’obbligo potrebbe, invece, riuscire alla clientela, essendo obbligata a pagare attraverso mezzi tracciabili le spese mediche (non per farmaci o ricevute da strutture pubbliche o convenzionate) se vuole detrarle ai fini fiscali.

L’ormai desuetudine all’uso di assegni e l’abitudine all’uso di moneta elettronica potrebbe incrementare sicuramente la richiesta di dotarsi da parte degli studi medici di POS per venire incontro a queste esigenze della clientela, nella speranza che la concorrenza reale possa spingere verso un abbattimento delle commissioni.

Si ricorda, infatti, che anche le prestazioni rese dall’igienista dentale, pur in assenza di prescrizione medica, sono detraibili dall’imposta nella misura del 19% al pari di quelle mediche.

Di contro si potrebbe rischiare un aumento del fatturato in “nero” a richiesta dello stesso cliente se lo stesso dovesse incontrare troppe difficoltà. •