Spazzolini

spazzolini

Comparison between oscillating-twisting rotating of brush head vs a characteristic sweeping bristles motion on reducing oral inflammation

Ricci M, Marchisio O, Genovesi AM, Gelpi F, Marconcini S, Barone A, Corega C, Bertossi D, Pardo A, Nocini PF, Rigoni G, De Santis D, Covani U.
Min Stomat 2014 Jan 14

Scopo Lo scopo di questo studio è stato quello di valutare e confrontare clinicamente uno spazzolino da denti sonico e uno spazzolino elettrico con movimento di roto-oscillazione nella rimozione della placca e la salute gengivale nel ridurre la placca e il sanguinamento al sondaggio.
Materiali e metodi I pazienti sono stati selezionati in base a criteri specifici di inclusione e di esclusione e sono stati inseriti nel gruppo spetimentale o in quello di controllo utilizzando il Random Allocation software. L’indice di placca (PI) visivo è stato registrato dallo stesso operatore in cieco usando un rivelatore di placca e l’indice di sanguinamento al sondaggio (BoP) è stato registrato usando una sonda parodontale a baseline, a 15 giorni e a 30 giorni.
Risultati Il gruppo di pazienti che hanno usato lo spazzolino sonico ha mostrato una maggiore riduzione di PI e di BoP rispetto ai pazienti che ha usato spazzolino da oscillazione a rotazione.
Conclusioni Anche se questo studio pilota ha diverse limitazioni, sembra indicare che gli spazzolini sonici potrebbero rimuovere la placca e ridurre il sanguinamento al sondaggio meglio di quelli elettrici.

Different powered toothbrushes for plaque control and gingival health

Deacon SA, Glenny AM, Deery C, Robinson PG, Heanue M, Walmsley AD, Shaw WC.
Cochrane Database Syst Rev 2010 Dec 8;(12):CD004971

Scopo Gli spazzolini elettrici sono stati introdotti commercialmente negli anni ’60. Una recente revisione sistematica ha suggerito la superiorità di alcuni tipi di spazzolini elettrici rispetto ai manuali nella riduzione degli indici di placca e di sanguinamento, senza però consentire il confronto diretto tra i vari modelli. Obiettivi: sono state confrontare le diverse modalità di spazzolamento per ridurre la placca e aumentare la salute gengivale. Altri fattori valutati sono la capacità di rimozione delle macchie, il costo, l’affidabilità e gli effetti negativi.
Materiali e metodi Strategie di ricerca: sono state ricercate le seguenti banche dati: Register of Trials di Cochrane Oral Health Group (al 26 luglio 2010); Cochrane Central Register of Controlled Trials (CENTRAL) (The Cochrane Library 2010, issue 3); MEDLINE tramite OVID (dal 1950 al 26 luglio 2010); EMBASE tramite OVID (dal 1980 al 26 luglio 2010); CINAHL via EBSCO (1982 al 26 luglio 2010), ssenza restrizioni linguistiche.
Selezione: per l’assegnazione e l’inclusione degli studi sono stati adottati questi criteri: assegnazione casuale dei partecipanti, nessuna abilità manuale compromessa, spazzolino elettrico non supervisionato per almento 4 settimane. I risultati primari sono stati finalizzati all’indice di placca e di sanguinamento in seguito all’uso di spazzolino elettrico nel periodo dello studio. Raccolta e analisi dati: l’estrazione dei dati è stata eseguita in modo indipendente e in duplicato. Gli autori degli studi sono stati contattati per ottenere dati mancanti ove possibile. La misura dell’effetto per ogni meta-analisi è stata la differenza media standardizzata (SMD) con intervalli di confidenza del 95% (CI) usando il modello degli effetti casuali. Sono state valutate le potenziali fonti di eterogeneità.
Risultati La revisione ha incluso i dati provenienti da 15 studi con 1015 partecipanti. A causa della mancanza di prove che valutano lo stesso modo di azione, non si può affermare alcuna conclusione definitiva riguardo alla superiorità di una forma di spazzolino sopra qualsiasi altro. Sono stati riportati solo effetti collaterali minori e transitori. Il costo e l’affidabilità non sono stati segnalati.
Conclusioni Ulteriori prove di buona qualità sono necessari per stabilire se vi sono tipologie che presentano una superiorità rispetto agli altri modi di spazzolini da denti elettrici.

Comparative efficacy of a specially engineered sonic powered toothbrush with unique sensing and control technologies to two commercially available power toothbrushes on established plaque and gingivitis

Ayad F, Petrone DM, Wachs GN, Mateo LR, Chaknis P, Panagakos F.
J Clin Dent. 2012;23 Spec No A:A5-10

Scopo Valutare l’efficacia su placca e gengivite stabilizzata di un nuovo spazzolino sonico realizzato specificamente con sonorità e tecnologie di rilevamento e controllo uniche rispetto a due spazzolini da denti elettrici disponibili in commercio.
Materiali e metodi Questo studio clinico parallelo comparativo di tre trattamenti con esaminatore in cieco ha valutato la riduzione della placca attraverso il confronto prima e dopo singolo spazzolamento e dopo quattro settimane di utilizzo valutato per mezzo del Modified Navy Plaque Index Modificato da Rustogi. Lo studio ha anche valutato la gengivite usando l’Indice Gengivale di Löe e Silness dopo quattro settimane di utilizzo.
Per lo studio sono stati arruolati soggetti adulti di entrambi i sessi provenienti dall’area settentrionale del New Jersey che si erano recati presso la sede dello studio, ai quali è stato chiesto di astenersi dalle procedure di igiene orale per 24 ore e da mangiare, bere o fumare per quattro ore prima dell’esame. Dopo la rilevazione di valori degli indici gengivite e placca (pre-spazzolamento), sono stati randomizzati in tre gruppi bilanciati, a ciascuno dei quali è stato abbinato l’utilizzo di uno dei tre spazzolini dello studio, secondo un ordine definito da un piano di randomizzazione predeterminato. I soggetti sono stati istruiti a spazzolare i denti per due minuti sotto la supervisione con lo spazzolino da denti assegnato secondo le istruzioni del produttore e utilizzando in abbinamento un dentifricio disponibile in commercio (Colgate Cavity Protection), dopo di che è stato nuovamente valutato l’indice di placca (post-spazzolamento).
Risultati In totale 184 soggetti hanno seguito il protocollo e completato lo studio clinico. Rispetto ai due spazzolini da denti disponibili in commercio il nuovo spazzolino da denti ad alte prestazioni progettato appositamente con tecnologie di rilevamento e controllo ha determinato (p <0,05) maggiori riduzioni statisticamente significative dei valori degli indici di placca sia del cavo orale nel suo insieme (rispettivamente 21,9 e 25,8%) sia singolarmente dell’indice di placca del margine gengivale (rispettivamente 14,5% e il18,9%) indice di placca interprossimale (rispettivamente 160,0% e 136,4%) indice di placca vestibolare (17,9% per entrambi), indice placca linguale (29,2% per entrambi) e indice di placca interprossimale linguale (rispettivamente 200,0% e 350,0%) dopo il singolo spazzolamento dei denti. Rispetto ai due spazzolini da denti disponibili in commercio il nuovo spazzolino elettrico sonico ha determinato maggiori riduzioni statisticamente significative (p <0,05) dei valori degli indici di placca sia del cavo orale nel suo insieme (rispettivamente, 47,4% e 40,0%) sia singolarmente dell’indice di placca del margine gengivale (rispettivamente 46,2% e 40,7%), indice di placca interprossimale (rispettivamenteil 650% e 1400%), indice di placca vestibolare (rispettivamente 47,6% e 40,9%), indice placca linguale (rispettivamente 47,1% e 31,6%) e indice di placca interprossimale linguale (rispettivamente 350,0% e 500,0%) dopo quattro settimane. Non vi erano differenze statisticamente significative (p> 0,05) tra i due spazzolini da denti disponibili in commercio al confronto dei diversi valori degli indici di placca. Rispetto a uno dei due spazzolini da denti disponibili in commercio, il nuovo spazzolino da denti sonico ha fornito riduzioni statisticamente significative (p <0,05) nei valori dell’indice gengivale (25,0%) e della gravità della gengivite (33,3%) dopo quattro settimane di utilizzo. Non vi sono state differenze statisticamente significative (p> 0,05) tra il nuovo spazzolino da denti sonico e l’altro spazzolino da denti commercialmente disponibile nei valori dell’indice gengivale e di gravità della gengivite.
Conclusioni Un nuovo spazzolino da denti ad alte prestazioni progettato appositamente con tecnologie di rilevamento e controllo uniche fornisce livelli significativamente più elevati di efficacia per la rimozione della placca dentale dopo un sinolo spazzolamento e dopo quattro settimane di utilizzo rispetto a due spazzolini da denti disponibili in commercio. Il nuovo spazzolino sonico fornisce anche livelli di efficacia significativamente maggiori nella riduzione della gengivite e del sanguinamento gengivale rispetto ad uno degli spazzolini da denti disponibili in commercio.

A six-week clinical evaluation of the plaque and gingivitis efficacy of an oscillating-rotating power toothbrush with a novel brush head utilizing angled CrissCross bristles versus a sonic toothbrush

Klukowska M, Grender JM, Conde E, Goyal CR, Qaqish J.
J Clin Dent 2014;25(2):6-12

Scopo Confrontare l’efficacia di uno spazzolino roto-oscillante con una nuova testina che incorpora le setole crisscross angolate rispetto a uno spazzolino sonico nella riduzione della placca e della gengivite in un periodo di sei settimane.
Materiali e metodi È stato effettuato uno studio parallelo due trattamenti con esaminatore in cieco, monocentrico e randomizzato che ha coinvolto 65 soggetti per gruppo. A tempo 0 i soggetti, che presentavano gengivite lieve-moderata, sono stati assegnati in maniera randomizzata al gruppo dello spazzolino roto-oscillante o a quello sonico e sono stati istruiti all’utilizzo domiciliare dello spazzolino assegnato in abbinamento a un dentifricio fluorato standard per due minuti due volte al giorno per sei settimane. La gengivite e la placca sono state valutate a baseline e dopo 6 settimane attraverso la rilevazione dell’indice gengivale modificato (MGI), l’indice di sanguinamento gengivale (GBI) e il Modified Navy Plaque Index Modificato da Rustogi (RMNPI). I dati sono stati analizzati utilizzando un’analisi di covarianza (ANCOVA), con baseline come covariato. I soggetti hanno inoltre completato un questionario sulla percezione del consumatore per valutare la loro esperienza di spazzolamento.
Risultati Sono stati inseriti allo studio 130 soggetti e 64 soggetti per gruppo hanno completato la sperimentazione. Entrambi gli spazzolini hanno prodotto riduzioni statisticamente significative nelle rilevazioni della gengivite e della placca a 6 settimane rispetto a baseline (p <0,001 per tutti). Lo spazzolino roto-oscillante con la nuova testina ha mostrato una maggiore riduzione statisticamente significativa dei valori dell’indice di gengivite e dell’indice di placca (32,6% per la gengivite, 35,4% per il sanguinamento gengivale, del 32% per il numero di siti con sanguinamento, del 22% per il cavo orale nel suo insieme, del 24,2% per la placca del margine gengivale e del 33,3% per la placca a livello prossimale) (p <o= 0,001 per tutti i valori eccetto per il margine gengivale che era p = 0,018). L’analisi dei risultati del questionario della percezione dei consumatori ha mostrato che i soggetti che hanno utilizzato lo spazzolino roto-oscillante-ante hanno valutato più positiva l’esperienza complessiva d’uso e gli attributi chiave legati alla pulizia, quali delicatezza, forma e dimensione della testina. Non sono stati rilevati effetti indesiderarti in seguito all’utilizzo degli spazzolini
Conclusioni Questo studio clinico comparativo randomizzato di sei settimane con esaminatore in cieco ha mostrato che lo spazzolino rot0-oscillante, con una nuova testina con setole crisscross incrociate, è risultato significativamente migliore di uno spazzolino sonico avanzato per ridurre placca, infiammazione e sanguinamento gengivale.